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martedì 21 ottobre 2014

Movieblog 06: TWILIGHT (saga completa)

Salve a tutti i lettori dal vostro Francesco e benvenuti ad un nuovo appuntamento con il mio Movieblog! Oggi andrò a recensire per voi una delle saghe fantasy di maggior successo degli ultimi anni. Sto parlando di Twilight, una serie idolatrata da molti ed odiata da altrettante persone. Ma cosa si cela realmente dietro questo successo mondiale? Andiamo a scoprirlo con la recensione!


Twilight è una saga cinematografica tratta dai romanzi di Stephenie Meyer. Il primo film, Twilight, è stato diretto da Catherine Hardwicke (nota per Cappuccetto Rosso Sangue) nel 2008. La seconda pellicola, New Moon, è stata diretta da Chris Weitz (noto per La Bussola d'Oro e About a Boy). Il terzo capitolo, Eclipse, viene diretto da David Slade (noto per 30 Giorni di Buio e vari videoclip musicali). L'ultimo capitolo, Breaking Dawn, è stato splittato in due parti, uscite rispettivamente nel 2011 e 2012, portando il numero di film a cinque. Entrambe sono state dirette da Bill Condon (noto per Dream Girls e Quinto Potere). La colonna sonora è stata realizzata da Carter Burwell e dalla band rock dei Muse.

TRAMA

Bella Swan è una ragazza diciassettene, figlia di genitori divorziati, che vive in Florida con la madre. A metà semestre è costretta a trasferirsi a casa del padre, Charlie, a Forks, per un improvviso viaggio di lavoro intrapreso dalla madre insieme al nuovo compagno. Il primo giorno di scuola, Bella conosce un misterioso ragazzo di nome Edward Cullen, che però non le rivolge la parola e sembra tollerare a stento la sua presenza. Nei giorni seguenti il ragazzo non si fa vedere, per poi ricomparire dopo alcune settimane. con atteggiamento del tutto opposto a quello mostrato in precedenza. Bella inizia a conoscerlo sempre meglio, finchè non scopre la verità su di lui: Edward è un vampiro. La notizia, per quanto scioccante, non infastidisce Bella che oramai si è innamorata di lui e accetta questa difficile convivenza. Nel frattempo la ragazza riprende una vecchia amicizia, quella con Jacob Black, un ragazzo che bella frequentava quando erano bambini. L'arrivo dei vampiri a Forks scatena una trasformazione nei membri della tribù locale, i Quileute, tra i quali figura proprio Jacob, che diventano tutti licantropi, nemici naturali dei vampiri. I vampiri Cullen e i licantropi saranno costretti a coesistere per eliminare l'esercito di vampiri creato da Victoria, ansiosa di uccidere Bella per vendicare il suo fidanzato ucciso da Edward. Dopo aver eliminato la minaccia Bella chiederà ad Edward di trasformarla in vampiro, in modo da poter vivere insieme per l'eternità. Il vampiro accetta, ma alla condizione che Bella lo sposi.


 Durante la luna di miele Bella rimane incinta. L'evento è qualcosa di mai visto prima, e la creatura dentro la ragazza sembra crescere più velocemente di un comune infante. Durante il parto Edward morde la moglie, consapevole che altrimenti non sarebbe mai sopravvissuta, trasformandola. Saputo della nascita miracolosa di Renesmee, i Volturi, i vampiri più potenti e antichi al mondo, decidono di recarsi presso i Cullen, in modo da eliminare ogni possibile minaccia. Alice, la sorella di Edward capace di prevedere il futuro, mostra ad Aro, capo dei Volturi, che lo scontro non porterà ad altro che alla distruzione di tutti i vampiri presenti sul campo di battaglia, lui compreso. Inoltre rivela di aver scoperto che i mezzivampiri come Renesmee non sono una minaccia, poichè crescono fino al compimento dei venti anni, per poi diventari immortali. La storia si conclude con Edward e Bella finalmente felici. Inoltre Alice ha una visione in cui vede nel futuro di Renesmee una relazione duratura con Jacob.

IL CAST

RECENSIONE

Non per essere brutale con chi adora questa saga, o addirittura la venera, ma ho ancora parecchi dubbi riguardo al successo planetare che questa serie ha ottenuto. I primi due film risultano eccessivamente lenti, e decollano solo nell'ultima mezz'ora di film, il che è davvero una cosa pessima, dato che ogni film dura ben due ore, Non starò qui a parlare dei vari buchi nella trama, delle incoerenze e di altri errori simili, poichè sono da attribuire alla Meyer, scrittrice dei libri, e non ai registi. I rapporti umani sono caratterizzati malissimo, cosi come i personaggi. Sono ben pochi i personaggi ai quali ci interesseremo, ovvero il trio protagonista formato da Bella-Edward-Jacob. Quella è l'unica storia presente nelle cinque pellicole, che risultano del tutto prive di intreccio e sottotrame che rendano più godibile la visione. Il terzo film riesce ad intrattenere maggiormente grazie alla maggior azione e presenza di effetti visivi, mentre le due parti di Breaking Dawn sono diametralmente opposte. La prima è lentissima e focalizzata sul matrimonio di Bella ed Edward, e sale di intensità solo negli ultimi minuti, quando Bella viene trasformata mentre da alla luce Renesmee. La seconda parte è ricca di tensione e azione, che a primo impatto fa apparire godibile il film, ma che lascia con l'amaro in bocca quando lo spettatore metabolizza gli avvenimenti. In primis pessima la scelta di ricreare Renesmee al computer nei suoi primi mesi di vita, Il risultato è davvero orribile. E poi orribile la battaglia finale, che per quanto spettacolare risulta del tutto inutile, dato che non avviene realmente, ma solo in una stupida visione! Il finale poi è scontatissimo e forzato, con Jacob che ha l'imprinting con la figlia di Bella, e tutti vissero felici e contenti. Delude proprio questo, il fatto che una saga fantasy e teoricamente ''dark'' si trasformi in una favoletta per bambini. In conclusione se non avete visto questa saga a mio parere non vi perdete nulla, ma se siete curiosi di farlo, fatelo pure, perchè potrebbe anche piacervi, dato che comunque qualcosa di decente ce l'ha.

VALUTAZIONE

Twilight: 5
New Moon: 5
Eclipse: 6
Breaking Dawn - Parte I: 5.5
Breaking Dawn - Parte II: 6

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta. Ci rivediamo nei prossimi giorni con un nuovo Movieblog, ciao a tutti!

martedì 14 ottobre 2014

Movieblog 05: IL SIGNORE DEGLI ANELLI (trilogia completa)

Salve a tutti i lettori dal vostro Francesco e benvenuti ad un nuovo appuntamento con il mio Movieblog! Oggi andrò a recensire per voi la saga fantasy per eccellenza, capace di vincere un totale di 17 Oscar, più di qualsiasi altra pellicola nella storia del cinema. Sto parlando, ovviamente, de Il Signore degli Anelli. Via con la recensione!


Il Signore degli Anelli è una saga fantasy tratta dall'omonimo romanzo di J.R.R. Tolkien, diretta da Peter Jackson, regista che diventa immortale proprio grazie alla suddetta trilogia, e noto poi per film quali King Kong e la trilogia de Lo Hobbit. I tre capitoli sono: La Compagnia dell'Anello (2001), Le Due Torri (2002) e Il Ritorno del Re (2003). La colonna sonora è stata affidata ad Howard Shore.

TRAMA

La Terra di Mezzo è una regione di Arda che viene costantemente contesa tra gli Uomini, gli Elfi, i Nani e gli Orchi di Mordor, comandati dall'Oscuro Signore Sauron. Per poter vivere in armonia furono creati degli Anelli del Potere. Tre vennero affidati ai re degli Elfi, sette ai re dei Nani e nove ai re degli Uomini. Ma Sauron, all'insaputa di tutti, forgiò un ulteriore anello in grado di controllare il potere degli altri, l'Unico Anello. Dopo anni di tenebre, un'ultima alleanza composta da Uomini ed Elfi mosse guerra contro Sauron. Isildur, erede al trono degli Uomini, riuscì a sconfiggere Sauron e privarlo dell'Anello. Esso aveva però rinchiuso il suo spirito all'interno dell'oggetto, che iniziò a corrompere l'animo dell'Uomo portandolo alla morte in un'imboscata. L'Anello venne trovato dalla creatura Gollum, che a sua volta lo perse nelle grotte delle Montagne Nebbiose, dove fu ritrovato da Bilbo Baggins, uno Hobbit della Contea. Il giorno del suo 111° compleanno, Bilbo parte lasciando al nipote Frodo l'Unico Anello in eredità. Lo stregone Gandalf, amico di Frodo, invierà Frodo e l'amico Sam a Gran Burrone, dove l'Anello potrà essere protetto dagli Elfi. Li viene concordato che l'Anello dovrà essere portato a Mordor, e gettato tra le fiamme del Monte Fato, dove fu forgiato, poichè è l'unica maniera per distruggerlo definitivamente. Sarà quindi fondata la Compagnia dell'Anello, formata dallo stregone Gandalf, gli hobbit Frodo, Sam, Merry e Pipino, l'elfo Legolas, il nano Gimli e gli uomini Boromir e Aragorn. Attraversando le Miniere di Moria, Gandalf si sacrificherà per sconfiggere un Balrog e salvare la vita dei compagni, A perdere la vita sarà anche Boromir, che riuscirà nell'impresa di salvare Frodo e gli altri hobbit da un gruppo di orchi. Il gruppo si sparpaglia. Merry e Pipino vengono catturati dagli orchi di Saruman, stregone alleatosi con Sauron, Frodo e Sam si dirigono verso Mordor con l'Anello, mentre Aragorn, Legolas e Gimli si gettano all'inseguimento dei due amici catturati. Frodo e Sam incontrano Gollum, il quale si offre di condurre i due a Mordor. Frodo accetta, mentre Sam sembra dubitare delle reali intenzioni di Gollum, che in realtà vuole riprendersi l'Anello perduto anni prima.


Nel frattempo durante uno scontro tra Orchi e uomini della città di Rohan, Merry e Pipino riescono a fuggire e trovano rifugio nella foresta di Barbalbero. Aragorn, Legolas e Gimli incrociano invece Gandalf, reincarnatosi in uno spirito più puro dopo il sacrificio compiuto. Intanto Gollum conduce Frodo e Sam nella tana di Shelob, un enorme ragno, dal quale i due hobbit riescono a salvarsi per miracolo, sbarazzandosi apparentemente di Gollum. Nel frattempo gli orchi di Sauron e Saruman marciano verso le terre ancora libere degli uomini, ovvero Gondor e Rohan. Questo scontro darà vita alle due storiche battaglie di Minas Tirith e del Fosso di Helm, in cui gli uomini, grazie alla rinata alleanza con gli Elfi, riusciranno a respingere l'attacco di Sauron. Frodo e Sam sono nel frattempo giunti al Monte Fato dove però vengono nuovamente attaccati da Gollum, il quale ruberà l'Anello a Frodo, per poi scivolare e cadere nella lava bollente, morendo insieme al potere del suo tesoro. La storia si conclude con Aragorn che sale sul trono del nuovo regno unificato degli Uomini, gli hobbit che tornano alla Contea, e Frodo che insieme allo zio Bilbo e Gandalf parte per le terre immortali, dove finalmente troverà la pace.

IL CAST

RECENSIONE

Sono sempre stato dell'idea che la perfezione non esiste. Ebbene, questa trilogia riesce secondo me ad avvicinarsi tantissimo al concetto di ''film senza difetti'' più di ogni altro. Ma analizziamo più dettagliatamente la trilogia. La trama è incredibilmente complessa per un fantasy, e per questo dobbiamo ringraziare J.R.R. Tolkien e la sua sconfinata immaginazione. Nota di merito però anche per il regista, Peter Jackson, che è riuscito a portare sullo schermo una saga che tutti reputavano impossibile da rappresentare. Ebbene si, Jackson è riuscito nel miracolo. Ha tagliato ciò che andava tagliato, modificato ciò che andava modificato, e aggiunto ciò che andava aggiunto. A prescindere dal libro, il film risulta un capolavoto a tutti gli effetti, senza se e senza ma. A testimoniare tale dichiarazione sono i numeri. Quattro oscar per il primo film, due per il secondo e ben undici per il terzo, per un totale di 17. Numeri mai registrati nella storia del cinema. La trilogia è ben strutturata e ogni capitolo si conclude degnamente con la suspence e l'attesa per quello successivo. Gli effetti speciali sono incredibili. Se si considera che la trilogia è stata realizzata nei primi anni 2000, risulta tutt'oggi all'avanguardia e più realistica di quella di molti altri blockbuster moderni. Fantastici poi i costumi e il trucco utilizzati per realizzare gli orchi e altre creature. Inoltre per la prima volta nella storia della CGI viene sperimentato il motion capture, grazie al quale è stato realizzato Gollum. Il risultato? Sullo schermo non osserviamo una creatura dalle fattezze computerizzate, ma bensì un essere vero e proprio che interagisce con gli altri personaggi come se si trovasse realmente sul luogo. Solo un commento: incredibile. La caratterizzazione dei personaggi e la loro psicologia è mostrata in maniera sublime. Il risultato? Ci affezioneremo ad ognuno di essi. La filosofia di Gandalf e le riflessioni di Gollum rendono questa pellicola superba anche dal punto di vista umano e didattico. A concludere questa carrellata di complimenti ed elogi abbiamo una perfetta colonna sonora, con la quale Howard Shore riesce a raccontarci ogni sentimento o avvenimento della storia. Conclusione: vedete questa trilogia se non l'avete ancora fatto, perchè non sapete davvero cosa vi state perdendo!

VALUTAZIONE
  • La Compagnia dell'Anello: 9
  • Le Due Torri: 9
  • Il Ritorno del Re: 9.5
Spero che la mia recensione vi sia piaciuta. Ci rivediamo nei prossimi giorni con un nuovo Movieblog, ciao a tutti!

martedì 7 ottobre 2014

Movieblog 04: SCOTT PILGRIM vs THE WORLD

Salve a tutti i lettori dal vostro Francesco e benvenuti ad un nuovo appuntamento con il mio Movieblog! Il film che andrò a recensire oggi è Scott Pilgrim vs The World, una pellicola che è riuscita a strapparmi risate a non finire, sia per la sua comicità che per la genialità dei dialoghi e dell'originalità degli effetti. Via con la recensione!


Scott Pilgrim vs The World è un film del 2010 diretto da Edgar Wright e basato sull'omonimo fumetto di Bryan Lee O'Malley. La colonna sonora del film è interamente realizzata dai Sex Bob-Omb (band formata dai membri del cast protagonisti del film).

TRAMA

Scott Pilgrim, 22 anni, inizia a frequentare la liceale Knives Chau, nonostante le proteste della sorella e degli amici. Un giorno, il nostro protagonista incontra la misteriosa Ramona Flowers, di cui Scott si innamora perdutamente, dimenticandosi della giovane Knives. Un giorno, ad una battaglia tra band, Scott viene aggredito da Matthew Patel, il quale rivela di essere il primo di una serie di sette malvagi ex-fidanzati di Ramona. Se Scott vorrà stare con lei, dovrà sconfiggere tutti i membri della suddetta lega. Dopo aver sconfitto Patel, Scott se la vede prima con il famoso attore Lucas Lee, sconfiggendolo d'astuzia, sfidandolo a fare skateboard su una discesa ghiacciata, e poi con il vegano Todd Ingram, facendogli bere con l'inganno del caffè macchiato e quindi perdere i poteri vegani, Dopo questi avvenimenti il ragazzo deciderà di mollare definitivamente Knives, la quale inizierà a creare un piano per riprendersi Scott. Il quarto avversario di Scott si rivela essere Roxy Richter, una ragazza con la quale Ramona aveva avuto una storia nel periodo in cui pensava di essere lesbica. Con l'aiuto della ragazza, Scott si sbarazza anche di lei e viene invitato da Gideon Graves, ultimo ex di Ramona, ad una battagli tra band. Li Scott, insieme alla sua band (i Sex Bob-Omb), sconfigge i gemelli Katayagi, facendo si che Gideon sia l'ultimo ostacolo a separarlo da Ramona.


Nello scontro finale, Scott esclama d'innanzi al nemico di volerlo sconfiggere perchè ama Ramona, guadagnando la Spada dell'Amore. Nonostante questo viene sconfitto, trafitto dalla spada di Gideon. Il ragazzo si risveglia in una sorta di Limbo, nel quale parla con Ramona, la quale ricorda a Scott che la cosa più importante non è l'amore per lei, ma il rispetto per se stesso. Scott ottiene quindi una vita extra e ripete le stesse azioni di prima, come se la vita reale fosse diventata un videogame a tutti gli effetti. Quando si ritrova d'innanzi a Gideon nello scontro finale però, dice di volerlo sconfiggere per se stesso, guadagnando la Spada dell'Amor Proprio, con la quale sconfiggerà  il nemico una volta per tutte, anche grazie al provvidenziale intervento di Knives che salva il suo ex da una morte certa. Il film si conclude con Scott che dice addio a Knives, e inizia una nuova vita con Ramona.

IL CAST

RECENSIONE

Reputo questo film un piccola gioiello dal punto di vista della regia e della sceneggiatura. Il voler trasformare la vita reale in una sorta di videogame, con barre di energia, vite e monete da raccogliere, e si...anche barra della pipì (non sto scherzando) ha reso questa pellicola qualcosa di unico e mai visto prima d'ora. Edgar Wright è stato capace di mescolare comicità di alto livello a quella demenziale tipica dei cine-fumetti americani. Inoltre gli effetti speciali non sono affatto scadenti, e sono volutamente esagerati in modo da rendere ancor più grotteschi gli ambienti e le situazioni del film. La storia risulta di per se molto superficiale, questo va detto, ma viene compensata da una buona recitazione da parte di quasi tutti gli attori. Le musiche e la caratterizzazione dei personaggi sono sicuramente la colonna portante di questo film. Le basi e i pezzi rock si alternano a quelli a 8-bit tipici dei vecchi videogiochi, rendendo la pellicola accattivante sia per i nuovi che per i vecchi videogiocatori, ma anche per coloro che non si sono mai avvicinati a questo mondo. I personaggi vengono infine resi alla perfezione. Personalità esagerate per ognuno di essi, senza alcuna eccezion fatta. Che altro dire? Consiglio caldamente a tutti la visione di questo film, che potrebbe non poco cambiare la vostra visione del cinema moderno.

Valutazione: 7.5

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta. Ci vediamo nei prossimi giorni con un nuovo Movieblog, ciao a tutti!

P.S.: potete contattarmi a QUESTO indirizzo e-mail per consigliarmi quali film recensire.

domenica 5 ottobre 2014

THE LAST SHIP : debutto in Italia.

The Last Ship, serie apocalittica statunitense, è già trasmessa da qualche settimana in Italia.
Tutti i venerdì sera su Italia uno alle 21:10.

The Last Ship narra della sorte improvvisa dell'umanità che viene decimata da un virus letale. Al largo dell'oceano i membri dell'equipaggio del cacciatorpediniere USS Nathan James, in silenzio radio, si accorgono della triste sorte di buona parte dell'umanità solo a cose fatte, scatta cosi un inatteso gioco delle parti tra il capitano della nave e una scienziata che già da quattro mesi lavora sulla nave alla ricerca di un vaccino senza, per ordini ricevuti dall'alto, poter rivelare prima di quel momento che cosa stava succedendo nel mondo.

Nel cast di The Last Ship possiamo trovare i già famosi: 




Eric William Dane noto per il ruolo del Dr.Mark Sloan in Grey's Anatomy che interpreta il Capitano Tom Chandler.





Adam Baldwin noto per i ruoli di Jayne Cobb in Firefly, di Animal in Full Metal Jacket, e del Maggiore John Casey nella serie televisiva Chuck , che interpreta il secondo in comando Mike Slattery.



La serie, basata sul romanzo The Last Ship di William Brinkley, è prodotta da Michael Bay, famoso per essere stato il regista di Pearl Harbor e della saga Transformers.

La serie TV si trova ancora alla prima stagione ( composta da 12 episodi di 40 min. cadauno) ma a luglio di questo hanno è stato firmato il contratto per il rinnovo alla seconda stagione.


Eccovi Infine il trailer proposto da Italia 1 nel caso voleste vederlo:





martedì 30 settembre 2014

Movieblog 03: NOI SIAMO INFINITO

Salve a tutti i lettori dal vostro Francesco e benvenuti ad un nuovo appuntamento con il mio Movieblog! Il film che andrò a recensire oggi è Noi Siamo Infinito, primo film che sia riuscito a strapparmi le lacrime dai tempi de Il Re Leone (e li avevo solo un anno!). Quindi, bando alle ciance, ciancio alle bande, e partiamo con la recensione!


Noi Siamo Infinito è un film del 2012 diretto da Stephen Chbosky e tratto dal romanzo epistolare Ragazzo da Parete, scritto dallo stesso Chbosky. La colonna sonora è caratterizzata da brani famosi che hanno caratterizzato il periodo di passaggio tra anni '80 e '90, che fa da sfondo a tutto il film. Tra di essi troviamo Heroes di David Bowie e Asleep degli Smiths.

TRAMA

Charlie è un ragazzo timido e introverso, estremamente agitato per l'inizio del suo primo anno di liceo, tanto da non riuscire a stringere amicizia con i compagni di classe. Un giorno, ad un incontro di football della squadra scolastica, incontra Patrick, un ragazzo omosessuale, e la sua sorellastra Sam, entrambi dell'ultimo anno. Grazie a loro Charlie riesce a cambiare e inizia a frequentare le feste e i party studenteschi. Una sera, dopo aver accidentalmente mangiato un brownie contenente cannabis, rivela a Sam di essere stato depresso a causa del suicidio del suo migliore amico, avvenuto l'anno prima. Lentamente, giorno dopo giorno, Charlie si innamora di Sam, la quale, nonostante il grande affetto che provi verso il ragazzo, è a sua volta innamorata di un ragazzo più grande. Charlie comincia a stare male e ad avere diversi flashback sul proprio passato, come se dei ricordi rimossi risalenti alla sua infanzia, iniziassero a tornare. Il giorno del diploma, Sam scopre che il suo ragazzo l'aveva ripetutamente tradita e lo lascia, correndo da Charlie e facendo l'amore con lui. La mattina seguente Sam e Patrick partono per il college, mentre il protagonista è afflitto da continue visioni della zia defunta, che si sono accentuate dopo il rapporto sessuale. La sorella e i genitori portano Charlie in un ospedale psichiatrico, dove i medici scoprono la causa di tutto: la zia di Charlie lo aveva violentato quando era solo un bambino, poco prima di morire in un incidente d'auto. La storia si conclude con un Charlie guarito, che in compagnia di Sam e Patrick sta finalmente in pace con se stesso, e finalmente si sente Infinito.


IL CAST

RECENSIONE

Dal punto di vista registico e della sceneggiatura il film è praticamente perfetto, complice il fatto che il regista e lo scrittore del libro siano la stessa persona. Le personalità dei personaggi sono esplorate e portate a nudo in maniera ottimale. Fantastica poi la scelta di impostare il film in prima persona dal punto di vista di Charlie, cosi come nel libro. Questo comporterà che se Charlie non ricorda qualcosa, o si ubriachi, la pellicola diventi nera o sfocata, in modo da farci calare completamente nella parte del protagonista. Le scene drammatiche sono curate nei minimi dettagli e spesso sono prive di colonna sonora, per renderle più crude. Felicissimo del fatto che abbia riscosso grande successo tra i giovani, complice anche la presenza di Emma Watson (Harry Potter), Logan Lerman (Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo) e Nina Dobrev (The Vampire Diaries), poichè tratta delle tematiche che caratterizzano la nostra generazione e che possono dare ottimi esempi e insegnamenti a quelle nuove, sempre più alla deriva. In conclusione, il film è bellissimo e lo consiglio a tutti. Probabilmente vi farà piangere e vi farà riflettere parecchio su di voi e sulla gente che conoscete (o credete di conoscere), ma alla fine non vi sarete pentiti di averlo visto.

Valutazione: 8

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta. Ci vediamo nei prossimi giorni con un nuovo Movieblog, ciao a tutti!

P.S.: potete contattarmi a QUESTO indirizzo e-mail per consigliarmi quali film recensire.











martedì 23 settembre 2014

Movieblog 02: HARRY POTTER (saga completa)

Salve a tutti i nostri lettori dal vostro Francesco e benvenuti ad un nuovo appuntamento con il mio Movieblog! Quest'oggi andrò a recensire una delle saghe cinematografiche più famose della storia, capace di catturare fan di ogni generazione, dai bambini agli anziani, me compreso! Sto parlando, ovviamente, di Harry Potter!



Harry Potter è una saga cinematografica tratta dai romanzi di J.K. Rowling. La regia dei primi due capitoli è stata affidata a Chris Columbus, noto soprattutto per aver diretto L'Uomo Bicentenario, Mrs. Doubtfire, Mamma ho Perso l'Aereo e Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il Ladro di Fulmini. Il terzo capitolo è stato diretto da Alfonso Cuaron, autore di autentici capolavori del cinema, tra cui Gravity. Il quarto capitolo è affidato a Mike Newell, noto per pellicole come Mona Lisa Smile, L'Amore ai Tempi del Colera e Prince of Persia - Le Sabbie del Tempo. A partire dal quinto capitolo, sino alla conclusione della saga, alla regia subentra David Yates, regista emergente che grazie ad Harry Potter è riuscito ad affermarsi nel mondo del cinema. Il capitolo finale della saga, Harry Potter e i Doni della Morte, è stato splittato in due parti, portando il numero di film ad otto.


TRAMA



Harry Potter è un ragazzino di undici anni che scopre di essere un mago, ma non un mago qualsiasi, bensì il ragazzo che è sopravvissuto. Infatti, quando aveva solo un anno, il malvagio Lord Voldemort, aveva cercato di ucciderlo, per via di una profezia secondo la quale Harry lo avrebbe sconfitto. Tuttavia, la madre Lily, si interpose tra i due, creando uno scudo protettivo che grazie all'amore salvò il piccolo e fece si che l'incantesimo di Voldemort rimbalzasse sullo stesso, portandolo in un limbo tra la vita e la morte. Per 11 anni nessuno sentì più parlare di lui. Ma Voldemort non era morto, perchè aveva racchiuso la sua anima in alcuni oggetti, gli Horcrux, e solo distruggendoli il Signore Oscuro sarebbe potuto essere realmente sconfitto. Nel cammino per la distruzione del Signore Oscuro perdono la vita numerosi amici di Harry, che dopo aver distrutto tutti gli Horcrux, grazie all'aiuto del preside di Hogwarts Silente, e dei suoi due amici Ron ed Hermione, scopre di essere lui stesso l'ultimo pezzo dell'anima di Voldemort. Infatti quando quest'ultimo tentò di ucciderlo, fallendo, una parte della sua anima si staccò aggrappandosi all'unica forma di vita presente nella stanza, ovvero Harry.

I due maghi si trovano faccia a faccia e Voldemort scaglia l'anatema che uccide, ma Harry si salva, mentre a morire al posto suo è l'Horcrux che viveva in lui. Questo perchè Voldemort aveva utilizzato il sangue di Harry per risorgere, lo stesso sangue impregnato dalla protezione di Lily. Finchè Voldemort sarebbe rimasto in vita, Harry non sarebbe mai potuto morire. Nel duello finale Harry riesce a sconfiggere il nemico una volta per tutte. II film termina con un flashforward in cui si vede cosa succede diciassette anni dopo gli avvenimenti dell'ultimo capitolo. Harry si è sposato con Ginny, la sorella di Ron, che ha invece sposato Hermione, e i quattro accompagnano all'espresso per Hogwarts i propri figli.
IL CAST


RECENSIONE

La saga letteraria di maggior successo nella storia dei best-seller, ha sbancato anche al botteghino. Nel complesso la saga cinematografica del maghetto occhialuto può essere giudicata in maniera positiva e riuscita, nonostante alcuni alti e bassi che hanno reso la visione più o meno godibile. Andiamo ad analizzare una cosa alla volta. Le prime due pellicole, La Pietra Filosofale e La Camera dei Segreti, sono stati diretti in maniera ottima da Chris Columbus, che ci proietta perfettamente all'interno del mondo magico di Hogwarts. Ottimi i toni un po' più oscuri del secondo capitolo, che mantiene comunque l'atmosfera fanciullesca presente nel primo, rendendo benissimo ciò che era stato descritto nei libri. Il terzo capitolo, Il Prigioniero di Azkaban, è stato invece diretto in maniera egregia da Alfonso Cuaron, che ha però cambiato troppo l'atmosfera presente nei primi due film, creando un distacco troppo evidente tra questa pellicola e quella precedente. La trama avvincente aiuta sicuramente il film, che rimane godibile quanto i precedenti, ma alcune scelte registiche fanno storcere il naso, come la creazione computerizzata del Platano Picchiatore che risulta molto meno realistico rispetto a quello ''robotizzato'' del film precedente. Il quarto capitolo, Il Calice di Fuoco, è forse il migliore della saga dal punto di vista della regia. Mike Newell ha fatto un gran lavoro nel rendere dark e cupe le atmosfere del film, proprio come avveniva nel romanzo. La spada di Damocle della morte è sempre presente e grava sui personaggi, rendendo ogni avvenimento importante. Molti fan hanno storto il naso per alcuni cambiamenti apportati alla trama, ma a me sono piaciuti tutti, e li giudico come necessari. Gli effetti speciali da brivido, soprattutto nella sfida del drago e nello scontro con Voldemort. Le vere dolenti note iniziano quando la regia passa a David Yates. Nel quinto capitolo, L'Ordine della Fenice, notiamo nuovamente il cambio netto di regia, come successo tra il secondo e terzo film, cosa che invece Newell è stato capace di evitare col suo film. La pellicola è di per se godibile e intrattiene lo spettatore, ma la trama è troppo superficiale e va ad esplorare poco i personaggi. Il peggio lo incontriamo nel sesto capitolo, Il Principe Mezzosangue, dove il mondo magico e dark di Harry Potter diventa una soap opera all'americana. 3/4 del film sono dedicate alle love story, mentre la trama è quasi assente. Il film stenta a decollare per più di un'ora e mezza, fino alle scene finali che sono le più interessanti, ma ciò non salva affatto questo film, sicuramente il peggiore dell'intera saga. Il capitolo finale è stato, intelligentemente, splittato in due parti dal regista, sia per motivi economici che per non tagliare troppe scene fondamentali. Ebbene si, perchè l'ultimo libro, I Doni della Morte, è caratterizzato da un susseguirsi di avvenimenti di rilevante importanza, nessuno dei quali può essere tagliato. La prima parte soffre molto dal punto di vista dell'intrattenimento, poichè procede lentamente, e decolla solo nella seconda ora, ma è nel complesso ottima. La fotografia e le inquadrature soggettive sono davvero fantastiche e mi fanno quasi credere che Yates abbia conservato tutto il meglio per l'ultimo film. La seconda parte è invece velocissima, sin dall'inzio. Non manca mai l'azione e i colpi di scena si susseguono senza dar tregua allo spettatore. Ancora una volta la regia è fantastica, cosi come le stupende colonne sonore di John Williams e Alexandre Desplat. Gli attori mostrano tutto il loro potenziale in quest'ultimo film, soprattutto Alan Rickman (nei panni di Severus Piton), che a mio avviso avrebbe meritato l'Oscar. In conclusione, direi proprio che consiglio caldamente a tutti (quei pochi) che non abbiano visto la saga di Harry Potter, perchè nonostante parecchi difetti è in grado di conquistare il cuore dello spettatore sin dal primo secondo.

VALUTAZIONE
  • Harry Potter e la Pietra Filosofale: 7
  • Harry Potter e la Camera dei Segreti: 7
  • Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban: 7
  • Harry Potter e il Calice di Fuoco: 7.5
  • Harry Potter e l'Ordine della Fenice: 7
  • Harry Potter e il Principe Mezzosangue: 6.5
  • Harry Potter e i Doni della Morte - Parte I: 7.5
  • Harry Potter e i Doni della Morte - Parte II: 8

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta. Ci rivedremo nei prossimi giorni con un nuovo Movieblog, ciao a tutti!

P.S.: potete contattarmi a QUESTO indirizzo e-mail per consigliarmi quali film recensire.

martedì 16 settembre 2014

Movieblog 01: RUSH

Salve a tutti i nostri lettori da Francesco Verdi e benvenuti al primissimo appuntamento con il mio Movieblog, una rubrica di recensioni cinematografiche che spero di portare avanti per moltissimo tempo. Quest'oggi ho deciso di recensire un film del 2013 che mi ha colpito moltissimo, sia dal punto di vista registico, sia da quello puramente spettacolare, essendo io un grandissimo appassionato di Formula 1. Sto parlando appunto di Rush.


Rush è un film del 2013 tratto da una storia vera, che riassume l'intensa rivalità tra Niki Lauda e James Hunt che infiammò la Formula 1 degli anni settanta. La regia è stata affidata a Ron Howard, autore di altre grandi pellicole, tra cui A Beautiful Mind, Cinderella Man, Il Codice Da Vinci e Angeli e Demoni. La colonna sonora è stata affidata ad Hans Zimmer.

TRAMA

Niki Lauda e James Hunt sono due uomini molto diversi e le loro personalità sono agli antipodi. Niki è freddo, intelligente, calcolatore e devoto al suo lavoro. James invece conduce una vita fatta di sfarzo, divertimento e sesso sfrenato. La passione che li accomuna è la Formula 1. I due diventano rivali sin dalle categorie minori di automobilismo, fino al loro approdo nella categoria madre di questo sport. Niki viene ingaggiato dalla BRM, una scuderia in difficoltà economica che non ha mai vinto nulla, mentre James viene sovvenzionato dal suo ricco agente, con il quale fonda una scuderia tutta sua. Nonostante questo, la grande conoscenza della meccanica e della fisica da parte di Niki gli consentono di aiutare i meccanici a rendere la BRM una macchina competitiva, in grado di fargli vincere alcuni gran premi e surclassare il rivale. Grazie a questi risultati Lauda viene assunto dal team più forte in circolazione, ovvero la Ferrari, che l'anno successivo gli permetterà di vincere il titolo di campione del mondo. Nel frattempo gli scadenti risultati della Hesketh costringono l'agente di Hunt a chiudere i battenti, facendolo rimanere senza una vettura con cui correre l'anno successivo. Quando ogni speranza sembra perduta arriva una chiamata dalla McLaren, l'unica squadra in grado di poter competere con la Ferrari in quanto a velocità. Hunt è determinato a vincere il titolo a tutti i costi, e dimostrare a Lauda che è lui il più forte. Dopo le prime nove gare Lauda ha un ampio margine di vantaggio su Hunt, che ha perso molti punti a causa di alcuni ritiri dovuti al fragile motore della McLaren nelle gare precedenti. La decima gara rappresenta una svolta per entrambi. Lauda va a sbattere violentemente contro un muro e la sua macchina va a fuoco, mentre Hunt vince la corsa.


Il pilota austriaco riesce a sopravvivere per miracolo, ma dovrà sottoporsi ad una lunga terapia di recupero che lo terrà lontano dalle corse per diversi mesi. Mentre Lauda è in ospedale a recuperare le forze, sottoponendosi a dolorosissimi interventi sui polmoni e trapianti di pelle, Hunt vince una gara dopo l'altra, avvicinandosi moltissimo a Lauda, che ormai dista solo pochi punti dall'inglese. Con grande sorpresa di tutti Lauda ritorna nel weekend della penultima corsa del mondiale, riuscendo a tagliare il traguardo in quarta posizione, mentre Hunt viene costretto nuovamente al ritiro. L'ultima gara si svolge in Giappone, sotto il diluvio. Hunt è sotto di due punti rispetto a Lauda, e se vuole vincere il titolo è costretto ad arrivare davanti al pilota austriaco. Dopo qualche giro sotto la pioggia battente Lauda decide di ritirarsi, per paura di un nuovo incidente che possa stavolta essergli fatale. Hunt conclude al terzo posto, nonostante una gomma forata e vince il titolo. Il film si conclude con un monologo di Lauda che ammette di aver sempre rispettato Hunt, nonostante fossero diversi, poichè era la persona che lo spingeva a superare i propri limiti.

IL CAST

James Hunt: Chris Hemsworth
Niki Lauda: Daniel Bruhl
Suzy Miller: Olivia Wilde
Marlene Knaus: Alexandra Maria Lara
Clay Regazzoni: Pierfrancesco Favino

RECENSIONE

Il film è obbiettivamente bello. Molto scorrevole, approfondisce in maniera eccelsa la personalità e la vita privata dei due protagonisti, lasciando che lo spettacolo delle gare di Formula 1 e la rincorsa al titolo faccia solo da contorno, senza diventare mai il filo conduttore principale della pellicola, che altrimenti risulterebbe troppo superficiale. Gli effetti speciali uniti ai filmati vintage delle gare originali creano un'atmosfera perfetta in grado di far sognare non solo l'appassionato di corse, ma anche lo spettatore più ignorante in materia. I personaggi sono caratterizzati alla perfezione e la fotografia è ottima. Le inquadrature in rapida successione, quelle rallenty o i semplici fermo-immagine rispecchiano perfettamente la bravura di Ron Howard, regista che apprezzo molto. La colonna sonora di Hans Zimmer si adatta a tutte le scene del film, sia a quelle colme di gioia che a quelle piene di tristezza e dolore. Ottima la scelta di mostrare in maniera quasi integrale le sofferenze provate da Lauda durante gli interventi di riabilitazione, contrapposte a quelle di felicità provate da Hunt che vince una gara dopo l'altra. In conclusione, Rush è probabilmente uno dei migliori film che abbia mai visto e la cui visione consiglio caldamente a tutti.

Valutazione: 8.5

Spero che la mia prima recensione vi sia piaciuta. Ci rivedremo nei prossimi giorni con un nuovo Movieblog, ciao a tutti!

P.S.: potrete contattarmi a QUESTO indirizzo e-mail per consigliarmi quali film recensire.

CHUCK: il ritorno della super spia.

Da questa settimana è tornato su Italia 1 il telefilm Chuck in un doppio appuntamento giornaliero alle 16:35 e alle 17:25. Nata da un idea di Chris Fedak la serie è andata in onda per la prima volta il 24 Settembre 2007 e si è protratta fino al 27 Gennaio 2012 raggiungendo un totale di cinque stagioni. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio di cosa tratta e perché non si dovrebbe perdere.


Charles Bartowski, Chuck per gli amici, è un ragazzo ventiseienne residente a Burbank, che lavora presso il Nerd Herd del Buy More della città insieme a Morgan Grimes, suo migliore amico. L'episodio pilota si apre con la sua festa di compleanno che sua sorella Ellie ha organizzato per lui. Fin da subito ci viene presentato che tipo sia Chuck: un ragazzo nerd, insicuro, ancora profondamente segnato dal fatto che la sua precedente ragazza, Jill, l'abbia lasciato per il suo miglior amico del college, Bryce Larkin, e per di più l'abbia fatto cacciare. Ma la sua vita piatta e monotona sta per cambiare! In quel mentre infatti, proprio Bryce sta inviandogli una mail contenente tutti i segreti della CIA e della Sicurezza Nazionale che egli riuscirà ad aprire tramite un indovinello. L'agente Sarah Walker e il maggiore John Casey, incaricati rispettivamente dalle due organizzazioni, si avvicineranno a Chuck, dapprima per recuperare i dati, ma poi, quando realizzeranno che ora si trovano all'interno della sua testa, per proteggerlo. Tutto ciò darà inizio ad una magnifica serie di avventure che vedranno come protagonisti le due super spie e l'intersect umano.

Nel corso delle cinque stagioni la serie sarà sempre ricca di suspense, colpi di scena e tanta azione. Soffriremo insieme a Chuck quando non potrà dire ai suoi cari della sua seconda vita, rideremo insieme a lui quando si troverà in situazioni al limite del reale e piangeremo con lui nei momenti più difficili. Sarà impossibile rimanere impassibili davanti a tante e a così diverse emozioni, non ci rimarrà altro che immergerci completamente nelle peripezie della nostra spia.  

Chuck possiede inoltre un interessante primato; è infatti la prima serie tv al mondo ad avere un episodio interamente girato in 3D (Chuck vs. la rock star, 2°a stagione).



Ma andiamo ora a dare un'occhiata da vicino al cast che compone questo fantastico telefilm:

  • Chuck Bartowski - Zachary Levi dà una splendida interpretazione al suo personaggio. Riesce a immedesimarsi perfettamente sia nel lato comico e superficiale che in quello profondo e sensibile di Charles. Egli ha infatti vinto un Teen Choice Award nel 2010 come migliore attore in una serie tv d'azione.
  • Sarah Walker - Yvonne Strahovski, bellissima e sensuale, dà un fascino fenomenale alla sua interpretazione. Come Levi, anche lei conquista un Teen Choice Award nel 2010 come migliore attrice in una serie tv d'azione.
  • John Casey - Adam Baldwin è il perfetto maggiore della Sicurezza Nazionale. Burbero, spietato e dal sangue freddo, ma in realtà con un cuore gentile, farebbe di tutto per proteggere il paese.
  • Morgan Grimes - Joshua Gomez interpreta il tipico personaggio che non manca quasi mai in un telefilm. E' divertente e a volte un po' stupido e inadeguato, ma nasconde un grande coraggio dentro di se.
  • Ellie Bartowski - Sarah Lancaster dà vita alla bella e ingenua sorella di Chuck che farebbe di tutto per lui e che non desidera altro che la sua felicità e la sua sicurezza.
  • Devon Woodcomb - Ryan McPartlin interpreta il sexy e muscoloso marito di Ellie. Come lei fa il medico e viene soprannominato da Chuck "Capitan Fenomeno" perché tutto ciò che fa è fenomenale.
Anche se la serie si è ormai conclusa da oltre due anni, da una recente intervista ai produttori, si evince che probabilmente Chuck potrebbe tornare con un film conclusivo. Non c'è nulla di certo, ma Schwartz e Fedak non lo escludono. La fine della quinta stagione consisteva di un cliffhanger che lasciava spazio all'immaginazione. Il fatto che sia stato più o meno soddisfacente ovviamente è totalmente soggettivo. Non ci resta altro che aspettare e vedere!